Gioventù Avventista
Gioventù Avventista
Insieme con Gesù, per sempre
Insieme con Gesù, per sempre

News

IACB - Villa Aurora: Ritornano le borse di studio «Immanuel»!

Logova_small

  Anno accademico 2012-2013   RITORNANO LE BORSE DI STUDIO «IMMANUEL»   Anche quest’anno, grazie alla generosità dei membri del...  Ancora

Mailing List

ML-Giovani-Avventisti


Ancora...

traduzione google

Sabbath Time

Sunset

posizione: Roma, RM

inizia: 08:33 PM, 05/25/2012

fine: 08:34 PM, 05/26/2012

CHE COS’È IL SABATO DEL BAMBINO?
(www.childmin.com/ChildrensSabbath)

E’ un giorno messo da parte dalle chiese di tutto il mondo con lo scopo di sottolineare e affermare che fra noi ci sono dei bambini. Si vuole attirare l’attenzione sui bisogni dei bambini che in questo mondo sono a rischio. Tradizionalmente questo giorno speciale cade nel mese di ottobre. Ecco le date ufficiali:
-    16 ottobre 2010
-    15 ottobre 2011.
Tuttavia la vostra chiesa può scegliere di festeggiarlo anche in un altro periodo. Il sabato del bambino può darci l’occasione di invitare parenti, vicini, amici (o membri di chiesa che si sono allontanati), incoraggiandoli a portare il loro figli. Più vi impegnerete nel pianificare e nel promuovere questo giorno speciale, più l’impatto sulla nostra chiesa sarà grande.

 

www.childmin.com/ChildrensSabbath
Preparato dal Dipartimento dei Ministeri in favore dei Bambini

– Divisione Nord Americana delle Chiese Cristiane Avventiste del 7° Giorno

12501 Old Columbia Pike - Silver Spring, MD 20904-6600
301-680-6425
Direzione: Phyllis Washington
Redazione: Candy DeVore
Impaginazione e grafica: Ron Pride

Traduzione e adattamento in lingua italiana: Mariarosa Cavalieri

GUIDA AL PROGRAMMA
CHE COS'E'?
Il sabato del bambino è un programma che si svolge per promuovere la consapevolezza dei bisogni dei bambini e la nostra responsabilità, come chiesa, nel dovere soddisfare le loro esigenze.
QUANDO?

 È tradizionalmente previsto per il primo sabato di ottobre. Tuttavia, molte chiese amano avere programmi su questo tema più frequentemente o, in base alle esigenze locali, preferiscono collocarlo in un altro momento dell’anno.

TEMA DEL 2010?
 “Parla, Signore! Ti ascolto”. Nel corso della storia Dio ha ripetutamente invitato i bambini in servizio per lui. L'età è irrilevante quando si tratta della vocazione dello Spirito Santo e della capacità di un bambino a essere obbediente e saper rispondere alla voce di Dio. Il nostro Padre celeste copre grandi distanze pur di salvarci e raggiungerci, che siamo bambini o adulti. È nostro dovere e il privilegio dire: “Parla, Signore! Sono pronto ad ascoltare”.
 
TEMA: PARLA, SIGNORE! TI ASCOLTO
Dio ha ripetutamente chiamato dei bambini a collaborare con lui, e questo nell’arco di tutta la storia. L'età è irrilevante quando si tratta della vocazione dello Spirito Santo, e il bambino è in grado di essere ubbidiente e rispondere alla voce di Dio. Il nostro Padre in cielo copre grandi distanze pur di salvarci e di raggiungerci, che siamo bambini o adulti. Sta poi a noi, ed è un nostro privilegio, rispondere: «Parla, Signore! Sono pronto ad ascoltarti».
 

Nel raccoglierci per celebrare i nostri bambini, questo tema ci ricorda che:

  • Dio ha dato ai bambini una chiamata e dei doni unici affinché possano condividere il suo amore con altri.
  • Gli adulti gioiscono del privilegio e della responsabilità di riconoscere e incoraggiare questi doni.
  • Ciascuno di noi è stato chiamato amorevolmente da Dio, che sta aspettando la nostra risposta.
COME USARE QUESTO MATERIALE
Solitamente è il coordinatore dei Ministeri in favore dei Bambini che si occupa di organizzare il Sabato del Bambino. Se nella vostra chiesa non lo ha nominato, domandate al pastore di incaricare qualcuno affinché si occupi di organizzare questo giorno speciale. Le informazioni qui contenute sono pensate per guidare e assistere il coordinatore.
PIANIFICAZIONE E PROMOZIONE
Fare dei piani per organizzare questo servizio che darà l’opportunità non solo di rivolgersi alla comunità, ma anche di parlare dei bambini, delle loro caratteristiche e del loro ministero. Per mettere in moto la preparazione del Sabato del bambino, lavorate col pastore per sviluppare una visione per quel giorno speciale e formare un gruppo che si occupi dell’organizzazione e del programma.
Per coinvolgere i bambini nella preparazione, condividete con loro il logo e il tema; parlate del significato dell’argomento scelto. Incoraggiate i bambini di pregare ogni giorno affinché i loro cuori siano aperti alla chiamata di Dio, affinché possano rispondergli: To get the children involved in the preparation and outreach, share with them the logo and the theme; talk about its meaning, Encourage children to pray every day that their hearts will be open to God’s calling and that they will be eager to say, «Parla, Signore! Sono pronto ad ascoltarti».
PREPARAZIONE
  1. Procuratevi in anticipo l’occorrente. Formate un gruppo di supporto che pregherà in vista di questa iniziativa.
  2. Formate un gruppo di lavoro che coinvolga i responsabili AISA Tizzoni ed Esploratori, gli animatori delle classi della Scuola del Sabato e altre eventuali figure che lavorano in settori che si rivolgono ai bambini.
  3. Al primo incontro di questo gruppo di lavoro:  
  • Individuate una visione per il servizio del Sabato del Bambino. Pregate insieme affinché Dio faccia nascere in voi questa visione.
  • Distribuite vari incarichi ad adulti o giovani che vogliano affiancarvi nella conduzione del programma.
  • Scegliete dei bambini per i vari incarichi da ricoprire in quel giorno (letture bibliche, canti speciali, ecc.).
  • Raccogliete altri suggerimenti creative per dare un tocco speciale al programma.
  • Se nella vostra chiesa vi sono dei bambini che si stanno preparando al battesimo, lavorate con le famiglie e col pastore affinché il battesimo sia parte del Servizio di quel giorno.
SEI SETTIMANE PRIMA
  1. Domandate ai responsabili degli annunci e delle Comunicazioni di pubblicizzare il vostro programma nel bollettino di chiesa, sul sito Web della chiesa, nei giornali locali, alla radio (ved. www.childmin.com/ChildrensSabbath).
  2. Spedite cartoline o inviti a membri che da tempo non vengono o a ex membri di chiesa. Distribuite le cartoline in chiesa, incoraggiando i membri a invitare i loro vicini, amici e parenti.
  3. Chiedete alla diaconia di aiutarvi a preparare un’agape speciale o un rinfresco per gli ospiti che parteciperanno al programma.
  4. Chiedete a qualcuno di scattare foto o riprendere quello che accadrà durante il Sabato del Bambino. Inviate, poi, queste foto agli organi di informazione della chiesa avventista (BIA; ADN, Il Messaggero, ecc.).
TRE SETTIMANE PRIMA
  1. Appendete dei poster che pubblicizzino la giornata in giro per la chiesa.
  2. Scegliete alcuni bambini che annuncino in modo creative l’evento durante I servizi sabbatici.
  3. Cominciate a provare il programma in chiesa (se possibile in moment diversi dalla riunione di apertura del sabato o dalla Scuola del Sabato che, altrimenti, sarebbero penalizzate).
TEMA: PARLA, SIGNORE! TI ASCOLTO

PROGRAMMA

 

Lode e adorazione

Benvenuto

Preghiera di apertura

Inno di apertura

Appello all’adorazione

Brano speciale 

 

PARLA, SIGNORE! TI ASCOLTO

Battesimi (se ve ne sono)

Inno di chiusura

 
  Tempo di lode e adorazione

Se la vostra chiesa non ha un tempo di lode e adorazione tra la fine della Scuola del Sabato e il sermone, è il momento di cominciare. Questo vi permetterà di condurre l’assemblea in un’atmosfera d’adorazione. Cominciate con un brano più ritmato e andate diminuendo, a seguire con brani sempre più contemplativi, e terminando con un inno che sara l’introduzione al servizio d’adorazione.

Coinvolgete i bambini in questa parte del servizio, specialmente quelli che non amano ruoli più visibili durante il sermone.

  • BENVENUTO
Pastore: Grazie per esservi uniti a noi in questo sabato speciale. Oggi abbiamo il privilegio di vedere i nostri giovani in azione. Talvolta dimentichiamo l’impatto che i nostri bambini hanno in questo mondo e nella chiesa. Non c’è dubbio, quando questo servizio di culto si sarà concluso, adoreremo il Signore per averci dato questi giovani e per la loro testimonianza sull’amore di Dio e sulla chiamata certa che Dio ci rivolge. Che Dio ci benedica mentre lo adoriamo uniti.
  • INNO DI APERTURA
  • PREGHIERA DI APERTURA
  • 1 ragazzo
  • 1 ragazza

Qui di seguito trovate un esempio di preghiera, ma se i bambini se lo desiderano, possono scegliere di elevare una preghiera spontanea; spesso le dolci preghiere dei bambini toccano il cuore.
Se nella chiesa vi sono bambini stranieri, potete anche scegliere di fare elevare più preghiere in varie lingue.

Padre caro, grazie perché ci chiami a te.
Ci piace tanto sentire la tua voce.
Grazie perché ci hai dato la bibbia,
Che ci guida e ci fa sentire tranquilli.
Grazie per i segni che ci mandi e che ci fanno capire che sei vicino.
Cerchiamo il tuo amore e la tua volontà per le nostre vite.
Grazie perché hai dato la tua vita per noi sulla croce,
e perché ci hai mandato lo Spirito Santo
che ci guida e ci conforta.

Ti vogliamo bene. Amen!
 
  • INVITO ALL’ADORAZIONE
  • 1 adulto
  • 1 bambino
  • 1 ragazza

Scegliete un ragazzo e una ragazza più grandi per questo momento. Un adulto pronuncerà la prima frase e il ragazzo e la ragazza risponderanno.
Questo brano va letto come conversazione intima con Dio. Parlate con entusiasmo e amore (non occorre menzionare i testi biblici tra parentesi).

 
  • Adulto: Ascoltami… Ti ho chiamato a essere il mio popolo. Io sono Dio (Isaia 48:12)
  • Ragazza: Signore, ti invoco con tutto il mio cuore (Salmo 119:145)
  • Adulto: Ti darò saggezza, ti mostrerò dove andare (Salmo 32:8) 
  • Ragazzo: Vedo il tuo amore. Vivo grazie alla tua verità (Salmo 26:3)
  • Adulto: Metterò i miei insegnamenti nelle loro menti. E li scriverò sui loro cuori (Geremia 31:33)
  • Ragazza: Quanto amo i tuoi insegnamenti! Ci rifletto sopra durante tutto il giorno (Salmo 119:97)
  • Adulto: Non ti dimenticherò. Vedi, ho scritto il tuo nome sulla mia mano (Isaia 49:15,16)
  • Ragazzo: Parlerò della tua bontà. Ti loderò ogni giorno (Salmo 35:28)
  • Adulto: Cercherò chi si è perduto… Curerò chi si è ferito… Renderò forte il debole (Ezechiele 34:16)
  • Ragazza e ragazzo: Signore, insegnami quello che vuoi che io faccia (Salmo 86:11)

[Il ragazzo e la ragazza scendono dal pulpito]

 

PARLA, SIGNORE! TI ASCOLTO

Durante questa sezione del programma potreste chiedere a un bambino di recitare le parti o un adulto che legge mentre il bambino sta sul pulpito indossando un costume biblico. Se è necessario, adattate questo programma per andare incontro alle necessità e alle caratteristiche della chiesa locale. 
Personaggi:
  • Narratore - 1 ragazzo o 1 ragazza; se preferite, alcuni bambini potrebbero svolgere questo ruolo leggendo a turno lo scritto.
  • Samuele - 1 ragazzo in costume biblico, con delle monete in mano
  • Gedeone - 1 ragazzo vestito con un’armatura e con una piccolo freccia in mano              
  • Giosia - 1 ragazzo vestito da re, con una corona e un rotolo in mano
  • Maria - 1 ragazza in costume biblico
  • Paolo - 1 ragazzo in costume biblico

  

Narratore: 

La Bibbia, Parola scritta di Dio, ci dice del grande amore che Dio ha per noi. egli ha chiamato Adamo ed Eva nel giardino dell’Eden, e può fare lo stesso per noi. in effetti, la Bibbia ci dice anche di un tempo in cui Dio ha parlato direttamente a un giovane ragazzo come me. Ascoltiamo la storia.
 
Samuele: Dio chiama - Io rispondo
[Samuele cammina sul pulpito e si ferma notando la comunità. Sorride e rivolge loro la parola]
Samuele:
 Oh, salve! Sono Samuele e vivo al tempio. Ehi, non è forse un bel giorno oggi? Sto per andare al mercato su incarico dei Eli, il sacerdote. Abbiamo pochi shekel da spendere in datteri e melograni; sono I miei frutti preferiti, e posso acquistarli con queste monete. [Samuele mostra la mano che contiene le monete] Questa mattina, nella mia preghiera a Dio, l’ho ringraziato e gli ho detto che avevo in programma di andare al mercato.
 
[Samuele si ferma e parla alla comunità]
Perché sorridete? Non parlate forse anche voi con Dio? Io amo parlare con lui, ma la cosa più bella è quando egli parla con me. Perché, proprio la notte scorsa, stavo dormendo nel mo letto e Dio mi ha chiamato! Ha detto: «Samuel». Inizialmente non sapevo che fosse lui a chiamarmi; è stato il sacerdote Eli a spiegarmelo. Quando mi sono reso conto che Dio mi stava chiamando proprio con la sua voce, gli ho risposto «Parla, Signore! Ti ascolto».
 
[Samuele esce]
Narratore:  
Com’è bello pensare che Dio abbia parlato a Samuele proprio quand’egli era ancora un ragazzo. Questo mi fa capire che Dio può parlare anche con me.
Non solo Dio ci parla, ma ci mostra anche i suoi segni. Ascoltate questa storia.
 

Gedeone: Dio mostra - Io vedo

[Gedeone cammina e si siede su uno sgabello o su un gradino.]

Gedeone:         

Salve, nel nome del vero Dio; sono Gedeone. Un tempo sono stato chiamato a prendere decisioni importanti e a guidare gli uomini durante la battaglia. Un uomo nella mia posizione deve prendere decisioni importanti, ecco perché ogni volta dovevo essere certo di stare seguendo Dio. Talvolta Dio mi ha dato delle indicazioni che non mi sembravano logiche. Sono un uomo ragionevole, ma mi piace sapere che quello che sto facendo è giusto. Ho bisogno che Dio mi mostri questo. Ho bisogno di vedere, per potere credere.

Dio è stato paziente con me e mi ha mostrato i suoi segni. Una volta non c’era rugiada sul terreno, ce n’era solo sul vello che avevo lasciato fuori, all’aperto. Un’altra volta è accaduto proprio l’opposto; il terreno era bagnato e il vello asciutto. Qualcosa che ho potuto vedere coi miei occhi. Ho ditto a Dio: «Mostramelo: voglio vedere».
 

[Gedeone esce di scena]

Narratore:

Che benedizione sapere che Dio non è impaziente con noi! Talvolta la nostra fede non è forte, ma Dio è sempre fedele. Noi abbiamo la Bibbia e sappiamo che è la parola scritta di Dio. Possiamo leggerla per conoscere più cose su di lui. Infatti, Dio ha scritto parte della Bibbia col proprio dito. Ma non è la storia di oggi. Ascoltiamo, invece, questo giovane re.
 
Giosia: Dio scrive - Io rispondo
[Giosia entra con passo regale, tenendo la testa alta]
Giosia:
Salve, sudditi! Vedo che siete in un tempio santo, ed è una benedizione essere qui con voi. Sono il re Giosia. Alcuni di voi potrebbero pensare che io sia troppo giovane per essere re, ma vi assicuro che ho governato queste terre da quando avevo otto anni. Tempo fa Dio condivise il suo piano con noi, mostrandoci come avremmo potuto vivere una vita ricca e abbondante. Dette questo piano a Mosè e lo chiamò «Dieci Comandamenti». Siccome Dio ha parlato agli uomini mostrando loro i suoi segni, affinché essi diffondessero la sua parola e la sua volontà, differenti persone hanno fedelmente trascritto queste parole.  

Recentemente un sacerdote ha trovato un libro che per lungo tempo non era mai stato ritrovato, e me lo ha letto. Questo libro mi ha sconvolto, perché mi sono reso conto che il nostro popolo non ha seguito il piano descritto dal libro. È stato subito chiaro che non stavamo conducendo una vita giusta. Tutti noi siamo stati concordi nel cambiare i nostri comportamenti in modo da essere in accordo con la volontà di Dio. Vogliamo seguirlo! Meno male: Dio ci ha scritto in modo che potessimo rispondergli con l’ubbidienza!
[Giosia esce di scena]
Narratore:       
Mi piace leggere la Bibbia. Anche solo tenerla tra le mani mi fa sentire sicuro e più vicino a Dio. Abbiamo imparato che Dio ci chiama e che dobbiamo ascoltare la sua voce. Egli, inoltre, ci mostra segni e miracoli; i nostri occhi devono essere aperti per vedere la sua grazia. Poi, egli ci ha scritto una lettera d’amore: la Bibbia. Ma quando Gesù è morto sulla croce, ci ha comunicato il suo amore anche in un altro modo: con il suo porto. Ascoltiamo.
 
Maria: Dio si prende cura - Io mi prendo cura
[Maria entra umilmente e timidamente ma, mentre condivide la sua storia, diventa sempre più sicura ed eccitata.]

Maria:

Ciao a tutti. Non mi aspettavo di trovarmi davanti a tutte queste persone, interessate ad ascoltare la mia storia, ma sono felice di condividerla con voi. Mi chiamo Maria, e forse sapete che sono un’amica di Gesù. Beh, lo sono stata prima che morisse. La sua morte è stata orribile, e quando ne parlo mi vengono ancora le lacrime agli occhi. Quando Gesù è stato posto sulla croce, non ha detto molto: ha semplicemente aperto le braccia per mostrare a te e a me il suo amore, dandoci la vita.

La domenica mattina presto sono andata alla tomba, per essere sicuro che nessuno andasse a disturbare il suo corpo, ma quando sono arrivata sul posto… egli non c’era più! All’inizio ero molto abbattuta; pensavo che un ladro avesse preso il suo corpo. Ma degli angeli mi hanno parlato e poi ho sentito la sua vote. Che bello! Ero così felice, il cuore mi scoppiava di gioia e di amore. Gesù mi ha detto che un giorno tornerà di nuovo. Nel frattempo racconto la mia storia a tutti quelli che vorranno ascoltarla. Vedete, Gesù ha cura di me, lo ha provato quando ha dato la sua vita per salvarmi; per questo anche io ora voglio prendermi cura degli altri.

Narratore:

Mostriamo il nostro amore per gli altri con un abbraccio, con una stretta di mano. Se Gesù fosse qui, ora, mi arrampicherei sulle sue ginocchia, e resterei lì, in braccio a lui, a guardarlo. Non vedo l’ora di poterlo tenere per mano in cielo! Quando Gesù ha lasciato la Terra ed è tornato in cielo, non ci ha lasciati soli; ha mandato lo Spirito Santo, chiamato il Consolatore. Lo Spirito Santo ci fa sentire amati, sicuri, protetti. Ecco la storia di qualcuno che sa bene di che cosa sto parlando.

 

Paolo: Dio conforta - Io lo seguo

[Paolo entra con energia ed entusiasmo]

Paolo:
Ah, cari credenti! Benvenuti, e che lo Spirito Santo possa essere fra noi! Il mio nome è Paolo e sono un evangelista che viaggia. Vado dove Dio mi dice di andare e condivido quello che so: Gesù ci ama! Egli ama ciascuno di noi!
Probabilmente vi state chiedendo come faccio a sapere dove andare. Questa è proprio una bella domanda e sono felice di dirvi di più sull’argomento. Il mio compagno di viaggio, Tito, ed io, abbiamo deciso di visiare una città lontana. Mentre ci avvicinavamo alla destinazione, avevamo l’impressione che non dovevamo proseguire. Posso solo descrivere il peso nei nostri cuori, un senso di stanchezza. Abbiamo cambiato strada, e ci è accaduta la stessa cosa. Ancora una volta, abbiamo pregato per sapere dove dovevamo andare, ed entrambi siamo giunti alla conclusione che non dovevamo andare in quella città. 

Quella notte ho fatto un sogno, in realtà si trattava di una vision. Un sogno ispirato da Dio. Nel sogno, un uomo della Macedonia, un posto nel quale non avevamo pensato di andare, mi stava chiamando e stava chiedendo a Tito e a me di raggiungerli. Quando mi sono svegliato, Tito ed io siamo stati d’accordo sul fatto che lo Spirito Santo ci stava guidando. Dio ci stava guidando attraverso il suo Spirito, ci stava confortando dandoci la certezza che eravamo sulla strada giusta. Quando Dio manda il conforto dello Spirito Santo, io lo seguo.
Narratore:       
Dio chiama e io ascolto. Dio mostra e io vedo. Dio scrive e io rispondo. Dio si prende cura e io mi prendo cura. Dio conforta e io lo seguo. Sono felice che Dio voglia essere amico di ciascuno di noi. egli vuole essere mio amico e vuole essere anche tuo amico. Non importa quanti anni abbiamo, chi siamo. Non importa quello che è successo ieri. Dio desidera proprio te, e sta cercando ogni modo possibile per raggiungere il tuo cuore. Dio ti sta chiamando. Per favore, rispondi: «Parla, Signore: ti ascolto!».
 
BATTESIMI [se previsti]
 
  CONCLUSIONE

1 ragazzo o 1 ragazza

Bambino: Grazie per essere stati con noi in questo meraviglioso Sabato. se volete saperne di più di come potrebbe essere la vostra amicizia con Dio, andate _________ (indicare un luogo nella chiesa); ci saranno il pastore e gli anziani, disponibili a parlare con voi.

Concludiamo con l’inno n. _____

 
INNO CONCLUSIVO
PREGHIERA CONCLUSIVA
1 ragazzo o 1 ragazza

Bambino: Padre in cielo, grazie per questo Sabato e per tutti i bambini di questa chiesa. Continua a chiamarci, Signore, perché noi stiamo ascoltando e desideriamo seguirti. Amen.

 
MATERIALE DA SCARICARE
 
- DA STAMPARE -
Scarica la cartolina in PDF
Scarica i segnalibro in PDF
Scarica il poster in PDF
   
- CANTI -
Vai alla sezione dei canti

- DIPLOMINI -
 
 
 
 
- ALTRE RISORSE -
[CLICCA QUI]

 

cade nel mese di ottobre. Ecco le date ufficiali:

-      16 ottobre 2010

-      15 ottobre 2011.

Tuttavia la vostra chiesa può

provided by the Seventh-day Adventist Church and netAdventist © copyright 1999-2012 / All Rights Reserved / Termini d'utilizzo / Privacy Imprint